E’ di un gruppo di attivisti americani l’idea di eliminare la vendita di bottiglie di plastica per ridurre i rifiuti degli studenti americani.
“Ban the bottle” è infatti un movimento che sta prendendo sempre più piede nei college americani, vantando già circa novanta istituti statunitensi che non rendono più disponibile acqua minerale in bottiglina usa e getta, sostituite da contenitori riutilizzabili e distributori di acqua microfiltrata.
A far scattare l’allarme e dunque la protesta, alcuni numeri provenienti proprio dalle Università americane e relativi ai consumi degli studenti, in alcuni luoghi quasi pari a 32000 bottiglie acquistate ogni giorno, con un conseguente carico di rifiuti insostenibile sia a livello ambientale che economico.
E’ proprio dagli studenti di Brown, uno dei college più colpiti dall’ondata di rifiuti, ad essere partita la protesta che oggi, allevia l’ambiente ma crea grosso timore nell’industria tematica della plastica, a rischio estinzione a causa della nuova attenzione dedicata alla natura.
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