Il settore della distribuzione alimentare decide di tingersi di verde e lo fa adottando diverse misure atte a limitare gli sprechi del settore energivoro all’interno del punto vendita, procedendo con l’installazione di impianti di ultima generazione capaci di  ridurre i consumi energetici ed attuando una logistica centralizzata per evitare l’inutile impatto del trasporto delle merci.

Il suddetto settore infatti risulta quello più delicato da trattare, in quanto la spesa  legata alla refrigerazione alimentare rappresenta ancora il 40% dei costi del supermercato, senza dimenticare il 20% relativo all’ illuminazione ed il necessario per riscaldamento e condizionamento ambientale.

In Italia Carrefour, Coop ed Esselunga si stanno muovendo sempre più verso questa direzione, adottando diverse precauzioni basate su strategie di politica ambientale proprie della Grande distribuzione organizzata e che hanno portato ad investimenti importanti nel campo del fotovoltaico, della manutenzione di particolari frigoriferi amici dell’ambiente e nella futura adozione della tecnologia “Cool roof “, una speciale vernice che, riflettendo i raggi del sole, genera calore a seconda delle stagioni.