Quanto l’alimentazione biologica fosse destinata a scalzare un modus vivendi basato su cibi veloci e mal bilanciati è segnalato anche dalle trasformazioni che vedono coinvolte le società di catering e banqueting.
Cambiano le esigenze del cliente, più attento a ciò che mangia, soprattutto quando deve approvvigionarsi all’esterno, cambia il modo di distribuire ed offrire i cibi.
Per esse, la scelta di un menù biologico ad hoc non è solo motivata dall’aver colto il trend di riscoperta del gusto del benessere, ma è inscindibilmente associata all’esigenza di dare espressione alla cultura rurale ed alle tradizioni gastronomiche della nostra terra. Una risposta, quindi, all’inconfondibile bisogno di rinsaldare le nostre radici, di valorizzare i sapori semplici di un tempo, di creare l’occasione per non dimenticare che la vita incomincia mangiando bene.
La società di catering o banqueting, quindi, ridisegna il suo ruolo ed amplia il ventaglio delle offerte. Deve, soprattutto, garantire la sicurezza e la genuinità dei prodotti offerti.
Ma in cosa, effettivamente, consiste la vera novità del settore? Sicuramente nel proporre al cliente prodotti provenienti da filiera biologica certificata. E’, in altri termini, la certificazione di qualità ed un controllo continuo degli alimenti ciò che oggi costituisce la vera competenza distintiva delle società di catering e banqueting. Un rigido sistema di autocontrollo delle materie prime proposte in menù biologici fondati sui principi dell’alimentazione sana e sulla conoscenza dei principi nutritivi.
E’ questa la nuova frontiera di un settore della distribuzione e produzione alimentare in linea con lo spirito ed i dettami della long life.
Le certificazioni di filiera costituiscono, oggi, il vero marchio di garanzia delle aziende inserite nel settore dell’alimentazione nonché uno strumento di conoscenza ed un metro di giudizio da parte del cliente per orientarsi nella scelta.
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